VALIDITA’ PATENTE DI GUIDA IN GENERALE , PRESCRIZIONI PER GLI ULTRASESSANTENNI.

A seguire spiegheremo in relazione all’età anagrafica e alla categoria di patente posseduta, quali le scadenze da rispettare e le eventuali prescrizioni che sopraggiungono.

L’art. 126 comma 11 del Codice della Strada fissa i limiti di durata delle varie categorie di patenti di guida e indica le modalità di rinnovo, in più, determina le sanzioni per chi guida con patente scaduta di validità o che ha superato i limiti imposti.

Patenti di categoria AM, A1, A2, A , B1, B, BE: Tutte quelle adibite al trasporto di motoveicoli e autoveicoli fino a 9 posti a sedere compreso il conducente, conseguite o rinnovate successivamente al 10 febbraio 2012 viene fissata come data di scadenza il giorno del compleanno del titolare. I titolari di queste patenti allo scadere se non hanno superato i 50 anni di età la durata di validità sarà di 10 anni, dai 50 ai 70 anni di età sarà di 5 anni, superando i 70 anni il rinnovo sarà di 3 anni e superando gli 80 anni la durata di validità sarà di 2 anni. Il rinnovo avviene con visita medica presso medico monocratico dell’A.S.P.

Patenti di categorie C1, C1E, C, CE: la validità è di 5 anni fino ai 65 anni di età, superati i 65 anni la validità è di 2 anni ma bisogna prima sottoporti a una visita presso una Commissione Medico Legale per accertare i requisiti fisici e psichici. C’è anche da dire che oltre i 65 anni chi è titolare di patente di categoria C E CE non è autorizzato a guidare autotreni o autoarticolati di massa complessiva superiore a 20 tonnellate. Questo limite può essere elevato di anno in anno fino a 68 anni e non oltre a seguito di visita medica annuale.

Patente di categoria D, D1, DE, D1E: Età inferiore70 anni la durata di validità è di 5 anni superati i 70 anni la durata di validità è di 3 anni. Bisogna specificare inoltre che i titolari di questa categoria di patente superati i 60 anni di età potranno guidare solo i veicoli per cui è richiesta la patente di categoria B o BE salvo essere in possesso di certificato medico rilasciato di anno in anno da una Commissione Medica Legale, che attesti l’idoneità, ma fino ad un massimo di 68 anni di età. La finalità della richiesta è quella di escludere la presenza di patologie o di terapie in atto per i quali sono previste delle restrizioni sulla dura dell’idoneità. ATTENZIONE questo certificato deve accompagnare la patente di guida e la semplice prenotazione non abilita alla conduzione.

Per chi guida con patente scaduta, la sanzione è di 155,00 euro se il pagamento avviene entro i 60 giorni, di 312.50 se avviene oltre i 60 giorni e con la possibilità di pagamento in misura ridotta del 30 % se il pagamento avviene entro i 5 giorni dalla contestazione o notificazione. La patente di guida viene ritirata ed inviata all’U.T.G. Ufficio Territoriale del Governo (Prefettura) competente per territorio, fino a quando il trasgressore non avrà dimostrato di aver superato la visita di controllo.

Per chi guida invece avendo superato i limiti di età come specificato sopra la sanzione amministrativa è di 1.001,00 euro con pagamento entro i 60 giorni o di 2002,00 euro se il pagamento avviene oltre i 60 giorni dalla contestazione o notificazione. La patente di guida sarà ritirata e inviata all’U.T.G. Ufficio Territoriale del Governo competente per territorio.

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