UTILIZZO DI UN VEICOLO PER PIU’ DI 30 GIORNI: QUANDO E’ OBBLIGATORIO EFFETTUARE L’ AGGIORNAMENTO?

Giungono alla redazione di sullastrada.it molti quesiti in merito all’utilizzo di un veicolo non proprio per un periodo superiore a 30 giorni.

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con circolare protocollo nr. 15513 del 10 luglio 2014, ha stabilito che l’utilizzatore per un periodo superiore a 30 giorni di un veicolo immatricolato in Italia, intestato a soggetto diverso ha l’obbligo entro 30 giorni, di richiedere l’aggiornamento della carta di circolazione.

Se l’utilizzatore è un familiare convivente non ha l’obbligo di aggiornare la carta di circolazione.

L’obbligo della comunicazione dell’utilizzatore, è previsto per tutti quei veicoli di massa complessiva non superiore a 6 tonnellate per uso proprio. che a titolo di comodato, locazione senza conducente, sono condotti da persone diverse dall’intestatario per un periodo superiore a 30 giorni. In questi casi il soggetto interessato deve richiedere all’ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri, l’aggiornamento della carta di circolazione.

Nonostante non siano iscritti al PRA, anche per i rimorchi di massa complessiva inferiore o uguale a 3.5 tonnellate è previsto l’aggiornamento.

Sono invece, esclusi tutti gli utilizzatori di veicoli adibiti al traporto di persone o cose per cui è richiesto un titolo autorizzativo come possono essere ad esempio i taxi.

A seconda dei casi, può essere previsto solamente l’annotazione all’A.N.V. (Archivio Nazionale veicoli) oppure l’aggiornamento della carta di circolazione con l’emissione di un tagliando da apporre sulla carta di circolazione. Nel primo caso non è prevista l’apposizione del tagliano ma verrà rilasciata un’attestazione. La mancanza a bordo dell’attestazione durante i controlli non è comunque sanzionabile.

Per tutti i contratti di locazione senza conducente stipulati dopo il 02 novembre 2015, gli interessati devono effettuare l’annotazione all’A.N.V.

La circolare Ministeriale prevede anche altre ipotesi di aggiornamento con rilascio di tagliando quali:

  • Veicolo intestato ad una persona deceduta che viene usato da un erede per un periodo superiore a 30 giorni;
  • Veicolo a noleggio con possibilità di acquisto, sono tutti quei veicoli presi a noleggio con pagamento di un canone periodico con possibilità di acquisto ad una scadenza prestabilita.
  • Quando i veicoli vengono trasferiti ad un fiduciario per amministrarli.

È importante sapere, che nel caso in cui l’utilizzatore del veicolo non ha un uso esclusivo del mezzo, anche se superiore a 30 giorni non è previsto l’aggiornamento, Per esempio veicolo aziendale che viene usato da più dipendenti che si alternano nell’utilizzo.

Non è nemmeno previsto l’aggiornamento se il dipendente di un’azienda usa il veicolo in comodato per le esigenze dell’impresa.

il “Decreto sicurezza” (DL 113/2018) in vigore dal 04/12/2018 ha introdotto modifiche anche all’articolo 196 CDS inserendo delle precisazioni sulla figura di obbligato in solido: per l’art. 94 c. 4 bis è obbligato in solido non più il proprietario del veicolo, ma l’intestatario temporaneo.

Nel caso di veicoli immatricolati all’estero e circolanti in Italia è la persona residente in Italia che ha, a qualunque titolo, la disponibilità del veicolo.

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