TRASFORMAZIONE AUTOCARRO IN MACCHINA OPERATRICE.

TRASFORMARE AUTOCARRO IN MACCHINA OPERATRICE CONVIENE VERAMENTE ?

Numerosi quesiti giungono alla redazione di www.sullastrada.it e tanti sono i dubbi esposti da proprietari di autocarri, adibiti al trasporto di merci, che ci chiedono informazioni su come e se possono trasformare il loro mezzo in Macchina Operatrice o Macchina Agricola.

Approfondendo la materia, attraverso la lettura delle Circolari del MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti), e chiedendo ad alcuni ingegneri della Motorizzazione Civile, ci siamo resi conto, che a favore di alcune agevolazioni, di contro vi sono numerose prescrizioni da rispettare.

Non tutti i veicoli possono essere trasformati in macchine Operatrici o Agricole semoventi, la trasformazione può essere ammessa solo se i veicoli presentati, risultino muniti o predisposti per l’applicazione di speciali apparecchiature per ottenere l’omologazione.

Possono essere considerate speciali apparecchiature le: Gru per sollevamento, sponde caricatrici, verricelli ecc.. al contrario il solo cassone ribaltabile non può essere considerato elemento decisivo per l’inquadramento.

Inoltre da considerare e da non sottovalutare che con i veicoli trasformati in Macchine Operatrici o Agricole semoventi è vietato effettuare trasporto di merci, tanto che, tale indicazione viene riportata sulla carta di circolazione.

In linea generale diciamo che possono essere trasformati in Macchine Operatrici o Agricole semoventi, solo i veicoli appartenenti alla categoria N, ovvero tutti i veicoli a motore progettati e costruiti per il trasporto di merci, aventi almeno quattro ruote.

Il passaggio di categoria potrà avvenire solo alle seguenti condizioni:

  •  Rispetto del limite dei 10 anni dalla data di prima immatricolazione. o data di costruzione se proveniente dall’estero o dalle Forze Armate, detto limite si applica solo nei casi di modifiche strutturali o aumenti di massa complessiva o massa limite per asse ovvero aumenti di massa rimorchiabile.
  • Piena corrispondenza del veicolo interessato alla trasformazione a tutte le norme per le Macchine Operatrici o Agricole in vigore all’atto della domanda.
  • Esplicita menzione sulla carta di circolazione della seguente dicitura : il veicolo può circolare su strada per il proprio trasferimento e per lo spostamento di cose connesse con il suo ciclo operativo o del cantiere. E’ vietato al veicolo effettuare traporto di cose“. SPIEGHIAMO MEGLIO QUESTO PASSAGGIO che di solito viene disatteso. La macchina operatrice potrà circolare ad esempio, caricando attrezzatura varie da cantiere, mini escavatore, tanica di carburante, ma non potrà trasportare materiale diverso come sabbia, terra da scavo, cemento, mattoni ecc.
  • Montaggio di un lampeggiante omologato.
  • Apposito alloggiamento nuova targa (quadrangolare gialla) con sistema di illuminazione.
  • Montaggio limitatore di velocità che riduca la stessa a 40km/h . per questi motivi il veicolo trasformato non potrà transitare sulle autostrade o extraurbane principali.

Vediamo infine quali i vantaggi:

  • Non si pagherà più la tassa di possesso (bollo)
  • Sara possibile circolare nei giorni di divieto di circolazione per i mezzi sup a 7,5 tonnellate.
  • L’importo dell’assicurazione obbligatoria sarà molto più‘ basso.
  • Si potrà condurre il veicolo con la sola patente di categoria B.
  • Non soggetto a iscrizione al P.R.A
  • Al momento non soggette a periodica revisione, che avverrà con emanazione di apposito Decreto Ministeriale (non ancora emanato o comunque prorogato) 

Da sapere inoltre che la carta di circolazione non è duplicabile, quindi in caso di smarrimento e/o furto della targa o della stessa carta di circolazione si procederà sempre alla reimmatricolazione del veicolo.

 

 

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