SOSTA CON MOTORE ACCESO NON AMMESSA

LA SOSTA DEL  VEICOLO CON IL MOTORE ACCESO NON E’ AMMESSA, MA ATTENZIONE CHE IN ESTATE PUO’ COSTARE CARA!

A quanti di voi è capitato di sostare con il proprio veicolo per svariati motivi e lasciare il motore acceso allo scopo di mantenere in funzione l’impianto di condizionamento dell’ aria a causa del caldo asfissiante di questi giorni estivi.

A me è capitato tante volte, ma qualche giorno fa, mentre ero impegnato a leggere il codice della strada, mi sono soffermato sull’art. 157, che nel suo primo comma distingue:

  • l’arresto, cioè’ l’interruzione della marcia dovuta ad esigenze della circolazione
  • la fermata che è la temporanea sospensione della marcia anche in area ove non sia ammessa la sosta per consentire la salita o la discesa di persone o per altre esigenze ma che siano di brevissima durata.
  • la sosta che è la sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo, con possibilità’ di allontanamento da parte del conducente.
  • la sosta di emergenza che avviene quando si sospende la marci per avaria del veicolo e per malessere fisico del conducente o di un passeggero.
  • continuando a leggere il suddetto articolo ho notato che al comma 2 lo stesso specifica che il conducente che lascia il veicolo in sosta, deve spegnere il motore altrimenti incorre in una sanzione amministrativa di euro 41,00 con un eventuale pagamento ridotto del 30 % entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notificazione.

Dopo qualche minuto leggendo il comma 7 bis  dell’art 157 C.d.S, ho scoperto che il conducente del veicolo che durante la sosta, tiene il motore acceso allo scopo di mantenere in funzione l’impianto di condizionamento dell’aria, rischia una sanzione amministrativa di euro 218,00 sempre con una riduzione del 30 % se il pagamento avviene nei primi 5 giorni dalla contestazione o dalla notificazione.

A questo punto forse è meglio che durante la sosta soffriamo un po’ il caldo.

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