l’ESERCITAZIONE ALLA GUIDA CON IL FOGLIO ROSA

E’ possibile conseguire la patente tramite iscrizione ad una scuola guida abilitata, o farlo autonomamente presentando domanda alla Motorizzazione Civile

La Motorizzazione Civile verificherà la richiesta corredata da una serie di documenti per stabilire i requisiti di età, fisici e psichici.

Da quel momento in poi, l’aspirante, ha tempo 6 mesi per superare l’esame scritto, con 2 possibilità.

Solo dopo aver superato l’esame scritto (Quiz), il candidato potrà iniziare ad esercitarsi alla guida.

Il D.D.T. (Dipartimento dei Traspori Terrestri) rilascerà al candidato l’autorizzazione ad esercitarsi alla guida (cosiddetto foglio rosa).

Il foglio rosa ha una validità di 6 mesi dalla data di protocollo, se l’ultimo giorno coincide con un giorno festivo la scadenza è prorogata al primo giorno seguente non festivo. Naturalmente se scaduto si considera inesistente.

Si considerano senza autorizzazione anche i candidati che si esercitano con veicoli di categoria diversa da quelle per la quale patente è stata inoltrata la richiesta

Dopo il periodo minimo di un mese di esercitazione, il candidato potrà sostenere la prova pratica di guida avendo al seguito il foglio rosa e il certificato medico in corso di validità.

L’esercitazione alla guida con il foglio rosa.

Con il foglio rosa è possibile guidare su tutto il territorio nazionale, in qualsiasi ora del giorno e della notte e su tutti i tipi di strade, in quest’ultimo caso (tranne alcuni veicoli come esempio i ciclomotori) .

Durante l’esercitazione il veicolo deve essere munito di una cartello che riproduce una lettera P, indicante un principiante alla guida, il cartello deve rispettare determinate dimensioni, dimensioni cartello P ed essere posizionato sia nella parte anteriore che posteriore del veicolo. 

Durante l’esercitazione il veicolo non ha bisogno dei doppi comandi 

mentre è obbligatorio in sede di esame.

Tranne per gli istruttori di scuola guida che possono avere anche più di 65 anni e i veicoli non hanno bisogno di applicare la lettera P.

L’esercitazione va fatta in presenza di un istruttore o di una personale avente tale funzione che deve occupare il posto anteriore accanto al conducente, non deve avere più 65 anni di età, avere requisiti psico-fisici adeguati ed essere titolare della stessa categoria di patente da almeno 10 anni. Se l’istruttore ha una patente di categoria superiore rispetto a quella che si sta richiedendo, questa regola di 10 anni non è valida. Durante l’esercitazione di guida non è escluso trasportare altri passeggeri oltre all’istruttore.

Da sapere che gli aspiranti al conseguimento della patente di categoria B devono sostenere obbligatoriamente delle esercitazioni di guida in autostrada o in strade extraurbane e in determinate condizioni quali visione notturna. Queste esercitazioni vanno eseguite tramite autoscuola, con istruttori abilitati e autorizzati per un totale di 6 ore, divisi in tre moduli, hanno un valore legale e rilasceranno un certificato solo quando l’aspirante sarà pronto ad affrontare determinate situazioni.

I tre moduli di esercitazione obbligatoria sono così suddivisi:

  • Modulo A della durata di due ore in condizioni di visione notturna su strade urbane strette e larghe, con veicoli parcheggiati ai lati e no, affrontando incroci regolati da segnaletica verticale e da impianti semaforici;
  • Modulo B della durata di due ore con guida su strade extraurbane, utilizzando il veicolo ed il motore a regime di coppia massima consumando e inquinando il minimo possibile;
  • Modulo C della durata di due ore con guida su autostrade o su strade extraurbane superando la velocità di 50 km/h utilizzando la 5 marcia e adeguando le marce alla velocità.

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