LA COPERTURA ASSICURATIVA DEI VEICOLI. STRUMENTI DI CONTROLLO.

LA COPERTURA ASSICURATIVA DEI VEICOLI. PROCEDURE E CONTROLLI TELEMATICI.

Nel 2015 è cambiata la normativa sulle assicurazioni auto, è stato abolito l’obbligo di esporre sul parabrezza il contrassegno assicurativo, di riflesso sono stati potenziati gli strumenti di controllo tecnologici in uso alle forze di polizia.

Diciamo che oggi è molto più semplice sia per le forze dell’ordine che per il cittadino, verificare in tempo reale la copertura o meno di un veicolo a motore.

Ma cosa si rischia circolando privo di copertura assicurativa? Lo spiegheremo nel dettaglio a seguire.

Qualsiasi veicolo a motore per essere posto in circolazione o lasciato in sosta sulla strada deve essere obbligatoriamente assicurato così come espressamente prescritto dall’articolo 193 del Codice della Strada.

L’obbligo della copertura assicurativa non vige per le biciclette anche a pedalata assistita con esclusione però delle bici elettriche poiché equiparate ai ciclomotori.

Il comma 2 dell’art. 193 prevede una sanzione amministrativa di euro 849,00 per chi circola con un veicolo privo della prescritta copertura assicurativa. Contestualmente il veicolo è sottoposto a sequestro amministrativo.

Il veicolo sequestrato, non può essere posto in circolazione fino a quando il trasgressore o il proprietario ne chiede il dissequestro all’organo di polizia che ha proceduto, previo pagamento del verbale e attivazione di un’assicurazione valida per almeno sei mesi.

Il comma 4 dall’art .193 prevede inoltre che la riduzione ad un quarto della sanzione pecuniaria prevista, se, il proprietario esprime la volontà di rottamare il veicolo, inoltrando richiesta all’ufficio di polizia operante entro 30 giorni dalla data di notifica del verbale di contestazione o se viene riattivata l’assicurazione entro i quindici giorni successivi alla proroga legale prevista dall’art. 1901 del codice civile.

Per notizia l’art. 1901 del Codice Civile stabilisce che l’assicurazione è valida nei quindici giorni successivi alla scadenza della stessa.

In entrambi i casi, oltre alla riduzione ad un quarto si può usufruire dell’ulteriore riduzione del trenta per cento della sanzione se il pagamento della sanzione è effettuata entro cinque giorni dalla notifica del verbale.

Attenzione chiunque circola con veicolo sottoposto a sequestro soggiace alla sanzione amministrativa prevista dall’articolo 213 del C.d.S per cui è prevista la sanzione pari a euro 2006,00 e il ritiro della patente del trasgressore ai fini della sospensione da uno a tre mesi.

Ricordiamo agli amici automobilisti, che comunque rimane l’obbligo di portare a seguito il certificato assicurativo ed esibirlo su richiesta agli organi di Polizia Stradale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.