IL VOSTRO VEICOLO HA LA REVISIONE?

MA VOI AVETE MAI CONTROLLATO LA REVISIONE DEL VOSTRO VEICOLO?

Ebbene si, per chi non lo sapesse tutti i veicoli che circolano su strada devono essere sottoposti a “visita di revisione” e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti stabilisce i criteri, tempi e le modalità’ per l’effettuazione.

Andiamo adesso ad elencare in maniera rapida e sintetica questi criteri.

Il Codice della Strada al suo art. 80, stabilisce per le autovetture, i motoveicoli e i mezzi pesanti che non superano un peso di 3.5 t., la revisione periodica,che deve essere effettuata entro quattro anni dalla prima immatricolazione e successivamente ogni due anni.

Significa che se ad esempio un veicolo è stato immatricolato il 02 settembre 2014 questo veicolo potrà circolare regolarmente fino al 30 settembre del 2018 poiché’ ai fini della scadenza conta tutto il mese e non il giorno.

Dopo la prima visita di revisione, effettuata come detto entro i primi 4 anni, la successiva revisione dovrà essere effettuata dopo due anni e sempre entro l’ultimo giorno del mese della scadenza

Per gli altri veicoli ad esempio i veicoli professionali che sono destinati al trasporto di persone con un numero di posti superiore a 9 compreso il conducente o i taxi la revisione deve avvenire annualmente salvo che non siano già sottoposti, per vari motivi, a revisione nell’anno i corso.

La sanzione per chi commette questa infrazione, é di 169,00 euro se il pagamento viene effettuato entro i 60 giorni dalla contestazione con possibilità’ di riduzione del 30% se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni, la sanzione è del doppio se il pagamento viene effettuato dopo i 60 giorni. Il veicolo viene sospeso dalla circolazione fino a quando non sarà effettuata la prescritta visita di revisione con annotazione sulla carta di circolazione.

Se la revisione viene omessa per più’ di una volta la sanzione diventa di 338,00 euro entro 60 giorni con riduzione del 30% e’ di 236.60 e di 680,00 se il pagamento avviene oltre i 60 giorni.

Ricordate che l’infrazione commessa in autostrada ha un iter diverso ed e’ sanzionata dall’ art. 176/18° del c.d.s. Con sanzione accessoria del fermo amministrativo e il contestuale ritiro della carta di circolazione fino all’esibizione della prenotazione della visita di revisione.

In questo caso il conducente verrà’ autorizzato a proseguire la marcia fino al luogo prescelto dal trasgressore.

Si precisa che dal mese di marzo 2018 sui tagliandi di revisione, da applicare sul retro della carta di circolazione oltre alla targa, al codice del centro di revisione e antifalsificazione, vanno inseriti i chilometri del veicolo al momento della visita di revisione e la prossima scadenza come promemoria.

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