DECRETO SICUREZZA: LE NOVITA’ INTRODOTTE AL CODICE DELLA STRADA.

Da pochi giorni esattamente dal 04.12.2018 è entrata in vigore la legge 01.12.2018 n. 132 (GU 03.12.2018) di conversione del “Decreto sicurezza” DL 113/2018 contenente numerose modifiche su varie norme di rilievo sociale ed alcune relative alla circolazione stradale.

Vediamo a seguire le novità introdotte dal Decreto Sicurezza che come già detto è in vigore dal 04/12/2018.

Modifiche apportate al Codice della Strada.

Art. 7 C.d.S: ATTIVITA’ NON AUTORIZZATA DI PARCHEGGIATORE O GUARDIA MACCHINE.

  • Viene introdotta la recidiva per l ‘attività di parcheggiatore non autorizzato, nel caso di seconda infrazione o attività svolta con l’impiego di minori, diventa illecito penale, con pena dell’arresto da 6 mesi ad 1 anno e l’ammenda da 2000 a 7.000 euro.

Art 93 C.d.S GUIDA DI VEICOLO ESTERO DA PARTE DI RESIDENTE IN ITALIA

  • Veicolo immatricolato all’estero, condotto da persona residente in Italia da più di 60 giorni, non può circolare sul territorio nazionale. 
  • Tale nuova ipotesi sanzionatoria prevede, il ritiro della carta di circolazione, l’immediata cessazione dalla circolazione del veicolo, con trasporto e deposito dello stesso in luogo non soggetto a pubblico passaggio. Il conducente, entro il termine di 180 giorni dovrà immatricolare il veicolo in Italia, o in alternativa richiedere foglio di via, presso il D.T.T della provincia competente per condurlo oltre confine, pena la confisca amministrativa.
  • La persona residente in Italia potrà tuttavia condurre veicoli con targa estera, purché il veicolo condotto sia stato ceduto in leasing, comodato o locazione senza conducente esibendo, documentazione riportante data certa, (contratto registrato o scrittura autenticata) da parte di impresa intestataria Europea o appartenente allo SEE purché non avente sede in Italia.
  • La mancanza della documentazione idonea (contratti) con data certa, prevede una sanzione amministrativa da euro 250,00 a euro 1000,00 ed il fermo amministrativo del veicolo, l’utente avrà 30 giorni di tempo per esibire gli atti idonei a dimostrare a che titolo ha la disponibilità del mezzo. In assenza di tale esibizione, dal giorno successivo decorreranno i termini per la contestazione e notifica della sanzione di cui all’art 94 comma 3° C.d.S (e la procedura di cui al punto precedente).

Art.132 CDS Circolazione veicolo estero oltre il termine di 1 anno.

  • Il veicolo immatricolato all’estero può circolare in Italia al massimo per un anno, se condotto da persona non residente in Italia. 
  • La circolazione oltre questo termine prevede la sanzione pecuniaria prevista, da euro 712,00, a euro 1.424,00, con conseguente sequestro del veicolo, l’interessato entro 180 giorni dovrà provvedere alla nuova immatricolazione in Italia, altrimenti si procederà alla confisca. In alternativa si può chiedere all’U.M.C. competente, un foglio di via per lasciare il territorio nazionale.

Art. 196 CDS Figura di obbligato in solido.

  • Introdotte precisazioni sulla figura di obbligato in solido: per l’art. 94 c. 4 bis è tale non più il proprietario del veicolo, ma l’intestatario temporaneo; nel caso di veicoli immatricolati all’estero e circolanti in Italia è la persona residente in Italia che ha, a qualunque titolo, la disponibilità del mezzo.

Art. 213 e 214-bis CDS Circolazione con veicolo sequestrato o sottoposto a fermo amministrativo.

  • Introdotte sostanziali modifiche nella normativa del sequestro di tutti i veicoli, compresi ciclomotori e motocicli. In caso di sanzione accessoria del sequestro amministrativo “tutti” i mezzi, devono essere affidati in custodia agli interessati (proprietario, conducente, genitore in caso di minorenne, ecc.) e solo in caso di impossibilità o rifiuto, il veicolo è depositato presso il custode acquirente ( depositeria) ai sensi dell’art. 214-bis con obbligo di tempestivo ritiro, successivo, alla comunicazione pubblicata sul sito internet istituzionale della Prefettura competente, altrimenti, seguirà l’immediato trasferimento di proprietà.E’ sempre disposta la confisca dei veicoli (non solo ciclomotori e motocicli) adoperati per commettere reati diversi da quelli previsti dal CDS.
  • Disposizioni simili a quelle del caso precedente sono previste per il fermo amministrativo dei veicoli.
  • Altra novità introdotta riguarda la circolazione con veicolo sequestrato, nel caso specifico, si procederà nell’immediatezza, alla consegna del veicolo fermato al soggetto di cui all’art. 214-bis per il successivo trasferimento in proprietà, nonché al ritiro della patente di guida del conducente per la successiva revoca.

Art. 215-bis CDS Censimento veicoli.

Introdotto nuovo articolo, Censimento dei veicoli sequestrati, fermati, rimossi, dissequestrati e confiscati

Blocco o ostruzione di strada ordinaria o linea ferrata.

DLG 66/1948. Nuove disposizioni sul blocco stradale, impedire/ostacolare la libera circolazione con ingombri e ostruzioni è illecito penale non solo per le strade ferrate ma anche per le strade ordinarie.

Illecito amministrativo è invece l’ostruzione di strada ordinaria col proprio corpo, sanzione da euro 1000 a euro 4.000.

Viste le numerose ed articolate novità, introdotte dal Decreto Sicurezza, sicuramente seguiranno a breve Circolari Ministeriali esplicative.

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