BICI ELETTRICA O CICLOMOTORE?

Da un po di tempo si vedono circolare per le strade, un bel Po di bici “elettriche”, ciclisti che sfrecciano senza nemmeno una goccia di sudore.

Molti di voi si saranno chiesti ma è possibile andare così veloci, spesso anche in salite abbastanza ripide, senza nemmeno un minimo di sforzo?

Il Codice della Strada descrive la bicicletta, (velocipede) come quel mezzo a due ruote funzionante a propulsione esclusivamente muscolare, per mezzo di pedali o di analoghi dispositivi, azionati dalle persone che si trovano sul veicolo.

Altresì considera velocipedi le biciclette a pedalata assistita, dotato di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 KW la cui alimentazione è progressivamente ridotta, ed infine interrotta, quando il veicolo raggiunge i 25 KM/H o prima se il ciclista smette di pedalare.

Quindi come è possibile che questi ciclisti senza un minimo sforzo riescano a “sfrecciare” sulle nostre strada?

Questa domanda se la sono posta anche le forze dell’ordine, ed a seguito di vari controlli specifici, effettuati in tutta Italia, hanno accertato, che in realtà di bicicletta non avevano nulla, perchè modificate.

Con delle modifiche strutturali alla bici si riusciva a percorrere lunghi tragitti a velocità abbastanza sostenuta senza nemmeno un piccolo sforzo.

Vi sarete chiesti, Cosa rischia chi usa una bicicletta del genere?

Numerose sanzioni amministrative abbastanza pesanti, in quanto il veicolo non rientra più tra i velocipedi, ma bensì tra i veicoli a motore come i ciclomotori, e per questo motivo, per poter circolare su strada, devono essere in possesso di tutti i requisiti richiesti per quella tipologia di veicolo, come ad esempio:.

  • Patente di Guida.
  • Immatricolazione del veicolo, quindi targa e carta di circolazione.
  • Copertura assicurativa.
  • Casco.

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